Storie di gente & luoghi
Un piccolo viaggio culturale attraverso la Valle Aurina
Il castello è sicuramente il più visitato, ma oltre al Castello di Tures ci sono anche altre mete culturali che valgono la pena di essere viste e che raccontano la storia e la vita nella valle: dalla Chiesetta di S. Spirito con la croce perforata fino ai centri visite del parco naturale, dal Museo minerario al Museo dei presepi Maranatha con le figure di legno a grandezza naturale.
In particolare l’artigianato (soprattutto l’intaglio e il tombolo) qui vanta una storia molto lunga. Bande musicali, Schützen, gruppi di danza popolare … tutti hanno le loro tradizioni che mostrano in molti modi, basta guardare il calendario delle manifestazioni. Esatto, in Valle Aurina si usa preservare i costumi – storie e storielle! Spesso non è facile distinguerle, come i racconti del contadino Motzile, il quale (così si narra e così dice lui stesso!), mentre stava intagliando una maschera del diavolo, incontrò a quanto pare il re degli inferi in persona …
Alto Adige, paese delle meraviglie
Varietà che seduce: malghe e palme, tradizione e modernità,
contadini e grandi lavoratori
La Valle Aurina è un mondo a parte, una parte dell’Alto Adige, e ne va fiera. In questo modo, oltre alle affascinanti avventure nelle Api, ai nostri ospiti possiamo offrire la varietà che caratterizza l’Alto Adige – ovvero pittoresche montagne mescolate ai colori meridionali di cultura, natura, sport – mantenendo sempre la nostra autenticità senza modificare il nostro essere. Il nostro carattere in questo modo si accentua – angoloso, spigoloso come lo sono i monti che ci circondano. La Valle Aurina ne è molto ricca, ha più malghe che palme, ha un carattere più tradizionale, tirolese. La domenica spesso usciamo in costume tradizionale, diciamo più spesso della gente a Merano. Ma anche Merano ha il suo fascino …